Chi Siamo

Biofilmografia di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino

Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino nascono entrambi a Cuneo, l'uno il 13 febbraio 1968, l'altra il 13 agosto 1969.

Nell'agosto 1990 fondano "Studiouno Produzioni Televisive" e si sposano l'anno successivo.

Insieme e sotto il marchio della loro casa di produzione, Studiouno, realizzano tutte le opere che fanno parte della loro filmografia.

I loro interessi si orientano fin dall'inizio verso progetti che abbiano la caratteristica della ricerca sul territorio.

Nel '96 sono gli autori di "Parla de Kyè", un video documentato sulla fienagione nelle Alpi occidentali, che l'anno successivo vince il premio "Vallis Agri" quale miglior film sull'agricoltura e i mestieri di montagna alla 45.ma edizione del "Filmfestival Internazionale Montagna Esplorazione Avventura Città di Trento" e "Le Diable d'Or" al 28.mo "Festival International du Film Alpin" di Les Diablerets in Svizzera. Il film viene acquisito dalla Cineteca Nazionale del Club Alpino Italiano e dalla RAI, Sede Regionale per la Valle d'Aosta, che ripete l'operazione con tutti i film successivi di Sandro Gas tinelli e Marzia Pellegrino.

Nel 1999 realizzano e coproducono proprio con la RAI, Sede Regionale per la Valle d'Aosta, "Mari, monti e… gettoni d'oro", un video di 52 minuti sulla vita di un montanaro, Piero Tassone, attraverso la quale rivivono 70 anni di sogni e illusioni di un'intera generazione. Con questo film vincono al 30.mo "FIFAD" di Les Diablerets in Svizzera il premio speciale "de la Commune d'Ormont-Dessus" e con il 98% dei voti anche il "Prix du Public". Inoltre, con lo stesso film, vincono al 16.mo "Festival International du Film de Montagne et d'Aventure" di Autrans in Francia il "Prix du Jeune Realisateur" e all' "Alp/Cervino 2000" di Cervinia il 2° premio "Plateau Rosa".

Nel 2000 realizzano "Aiga d'en viage, storie d'acqua e di speranza", una storia di religiosità popolare nelle valli alpine del Cuneese sullo sfondo della grande alluvione del 1957.

Da "Aiga d'en viage" viene tratto il cortometraggio "Arriverà il sole", che è il racconto in fiction di una sola delle storie già presenti nel mediometraggio, con il quale vincono il "Filmfestival Premio Lessinia 2001" di Cerro Veronese, il secondo premio al "Valsusa Filmfest 2002" e il premio per il miglior film di produzione italiana al "Canavese Eco Film Festival - Meteo Doc 2002".

Del 2002 sono una serie di video riguardanti la pastorizia ("Pastres de Sambucanos", menzione al "Filmfestival Premio Lessinia 2002", menzione al 19.mo "Festival International du Film de Montagne et d'Aventure" di Autrans in Francia, "Prix Coup de Cœur du Jury" al "Festival du Film - Pastoralismes et Grands Espaces 2010" di Prapoutel Les 7 Laux, in Francia), le emergenze artistiche e religiose ("Retournar"), gli itinerari turistici ("Vall&Stura"), i forni e i mulini ("Marlevar", premio "Curatorium Cimbricum Veronense" al "Filmfestival Premio Lessinia 2003" ) della Valle Stura di Demonte.

Nel 2002 realizzano il cortometraggio a sfondo sociale "Incontri", una ricostruzione di fatti storici del 1500 attraverso l'interazione tra ragazzi portatori di handicap ospiti di un centro diurno e studenti di liceo normodotati.

E' del 2002 anche la loro regia dello spettacolo multimediale "L'Alpe e il Sogno", realizzato in occasione dell'Anno Internazionale delle Montagne, con l'attore David Riondino.

Nel 2003 curano la regia di un secondo spettacolo multimediale: "Dansar l'aigo", con il gruppo di danza "la Capouliero" di Martigues, messo in scena in occasione dell'Anno Internazionale dell'Acqua.

Il 2003 è anche l'anno di "A l'avirun ed l'aibu", un racconto a più voci di cosa abbia significato vivere la "civiltà del castagno" nelle Valli Monregalesi, sulle Alpi Occidentali, e di come si possa ancora oggi vivere all'ombra dell'albero per eccellenza. Con "A l'avirùn ed l'àibu" vincono il premio "Curatorium Cimbricum Veronense - Cerro d'Argento" al Premio Lessinia 2005.

"Piròt, en fiét d'en bot" è il titolo dell'altro film realizzato nel 2003 che racconta la vita dei bambini, ieri e oggi, in Valle Maira, attraverso le parole del vecchio Piròt e la forte immaginazione degli alunni dell'ultima pluriclasse dell'alta valle. Con "Piròt" vincono il premio speciale "Curatorium Cimbricum Veronense" al "Filmfestival Premio Lessinia 2004".

Dal 2003, inoltre, iniziano una serie di seminari in alcune scuole della provincia di Cuneo nelle quali avviano i ragazzi all'apprendimento e all'utilizzo consapevole del linguaggio per immagini. In uno di questi seminari realizzano, con le classi prime dell'Itis di Fossano, una serie di tre cortometraggi; uno di questi, "Il fondo della bottiglia", vince il premio del pubblico al "Sottodiciotto Filmfestival 2003" di Torino.

Nel 2004 concludono "Tuo per sempre", un cortometraggio a soggetto che prende spunto da un classico della trasgressione dei ragazzi in età scolare: le scritte sui banchi di scuola.

Del 2004 sono anche due reportage-inchiesta: "Che soddisfazione", sugli inserimenti lavorativi di persone con handicap intellettivo, e "Porte aperte sul biologico", sulle conoscenze del consumatore relativamente all'agricoltura biologica.

Del 2005 è "Suggestioni di viaggio, cartoline dalle Valli Monregalesi", film di propaganda turistica prodotto dalla Comunità Montana delle Valli Monregalesi.

Nell'agosto 2005 concludono, dopo 5 anni di lavori e ricerche, "Marghè Marghìer, viaggio tra i margari del sud Piemonte" che viene proiettato in anteprima direttamente nell'alpeggio del Monte Tibert a più di 2200 metri d'altitudine, con circa 3 gradi sopra lo zero e alla presenza di più di 300 spettatori giunti fin là dopo 3 ore di cammino.

Con "Marghè Marghìer" vincono il premio della Regione Veneto come miglior film riguardante il "paesaggio culturale di montagna" al Filmfestival Premio Lessinia 2006, ricevono la menzione d'onore per il Gran Premio al "Festival du Film - Pastoralismes et Grands Espaces 2006" di Prapoutel Les 7 Laux, in Francia, sono premiati al Satricum Doc Festival 2007 di Borgo Montello (Latina) quale miglior documentario ambientale e si aggiudicano il primo premio al Filmfestival Scanno Natura Doc Effetto Uomo 2010.

Nel 2006 realizzano "As Parlattё, Le Parlate di Entracque", un film-reportage sulla manifestazione sacra della Settimana Santa che si svolge ogni cinque anni nel centro della Valle Gesso. Con "As Parlattё" vincono il Premio "Arte e Religione" al Religion Today 2006 di Trento, Filmfestival Internazionale di Cinema e Religione.

Dal 2000 al 2007 organizzano ogni anno ad agosto il Rosbella Film Festenàl, "il più piccolo film festival di montagna del mondo", una singolare rassegna di cinema di montagna ambientata presso la "Pineta della Sorgente", a Rosbella di Boves.

Dal 2007 sono direttori artistici della sezione video-cinematografica del Festival della Montagna di Cuneo, organizzato dall'Assessorato alla Montagna della Provincia di Cuneo.

Terminano nel 2008 "OSSignùr! La montagna assistita", documentario di indagine sociale sui temi dell'assistenza domiciliare e della cura degli anziani in Val Varàita, sulle Alpi Occidentali. "OSSignùr! La montagna assistita" è premiato al TrentoFilmFestival 2008 con il premio "Museo degli Usi e dei Costumi della Gente Trentina" quale miglior film sugli usi e costumi della gente di montagna. Menzione speciale della giuria per lo stesso film al Film Festival della Lessinia 2008.

Ancora nel 2008 ultimano "Prezzemolo, sensa pile sensa curént elètrica", documentario intorno alla figura eccentrica di Mario Collino, in arte Prezzemolo, con i suoi giochi di una volta, i suoi pellegrinaggi e la sua contagiosa vitalità (Premio Eco Mountain al CervinoCineMountain 2009, Premio della Giuria al Film Festival della Lessinia 2009, secondo premio "Leggimontagna 2009" sezione audiovisivi, premio "Viaggi della Fede, Viaggi della Speranza" della Giuria Speciale Giovani Pergine Valsugana al Religion Today 2010 di Trento, Filmfestival Internazionale di Cinema e Religione).

Sempre nel 2008 Marzia Pellegrino realizza, questa volta in autonomia, "Unaza fort, l'anello forte", documentario di indagine sociale sulla condizione della donna in Albania.

Al dicembre 2009 risale la conclusione di "Darreire l'ourisount - dietro l'orizzonte", con i "fièt" della scuola di Coumboscuro, in valle Grana, e le voci, fra le altre, di Toni Servillo, Paolo Conte, Antonella Ruggiero, Claudio Bisio.

Nel 2010 realizzano "Cantòma pian, ca calo le valanghe", storia della corale La Baita della sezione CAI di Cuneo, tra canto, montagna e amicizia.

Attualmente hanno appena concluso il montaggio di "A la vita!" sull'epopea dei boscaioli della valle Ellero, che è stato presentato in concorso al Film Festival della Lessinia, appena concluso, vincendo ancora una volta il Premio Curatorium Cimbricum Veronense.

Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino, con i loro due figli Edith e Leo vivono e lavorano, insieme a soli altri 4 abitanti, tra i boschi di castagno di Rosbella di Boves, 1000 metri s.l.m., sulle Alpi occidentali, nel sud Piemonte.

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