Mari Monti e... Gettoni d'Oro

di Sandro Gastinelli

Ordina il film in videocassetta (13€ + spese postali, pagamento in contrassegno o con bonifico anticipato)

mari monti e gettoni d'oro

Aosta, Sant'Orso. Piero Tassone cammina fra le bancarelle e trova in esposizione su una di esse una carta telefonica che gli fa venire in mente una promessa fatta più di 50 anni prima.

Di qui nasce la storia della vita di Piero, narrata non seguendo necessariamente un criterio cronologico, ma andando avanti e indietro nel tempo a seconda di dove ci sta portando la voce stessa del protagonista.

In questo modo vediamo Piero abile scultore del legno e ancor più abile preparatore di sci, una attività che scopriremo poi essere stata la sua professione per tanti anni. Piero Tassone è un vero esperto di sci, fin da quando lavorava come cantoniere per le Ferrovie dello Stato sulla linea Genova-Ventimiglia negli anni 50. È proprio allora che conoscendo ogni genere di statistica che riguardasse lo sci, ogni nome, tempo, gara, decide di fare domanda di ammissione per partecipare alla trasmissione televisiva simbolo di quegli anni "Lascia o raddoppia?".

Piero viene catapultato in prima serata di fronte a 14 milioni di telespettatori presentandosi sulla storia dello sci. È l'occasione per un rapido sguardo a ciò che ha rappresentato in quegli anni "Lascia o Raddoppia?" e la televisione in generale, ma anche un modo per incontrare ancora una volta tanti campioni del passato.

Piero Tassone cambierà rapidamente la sua vita riuscendo anche a trovare lavoro a Cervinia, un lavoro importante e ben pagato che lo porterà a conoscere tanta gente importante. In quegli anni ruggenti partecipa come attore in un fotoromanzo a tiratura nazionale.

L'altra grande passione di Piero è la caccia, una passione nata sulle sue montagne di Friosa in provincia di Cuneo. Friosa è oggi un "villaggio fantasma" che viene rivisitato da Piero con tanta malinconia.

C'è anche spazio per un accenno ai tempi della guerra quando Piero è stato di guardia a Palazzo Venezia la notte in cui Mussolini viene destituito per ordine del Re, o quando qualche mese dopo finisce in un campo di lavoro in Germania. Proprio in Germania aveva fatto la promessa tornata alla memoria a Sant'Orso, e Piero manterrà fede a quella promessa anche se più di 50 anni dopo.

Torna alla Home