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27.01.2006 - Notizie

"Marghč marghģer" proiettato alla Camera dei Deputati

Le immagini della presentazione anche su Rai 2 nella rubrica "Dieci alle sette"

Davanti alla Camera prima della proiezione. In primo piano Osvaldo Bellino, autore del soggetto del film, alle sue spalle l'on. Guido Rossi parla con Sandro Gastinelli. In basso a destra il campanaccio per il Presidente Casini

Alle 18,40 di mercoledģ 25 gennaio 2006 č iniziata, con pił di mezzora di ritardo, la proiezione di "Marghč marghģer" alla Sala delle Conferenze di Palazzo Marini a Roma, presso la Camera dei Deputati.

Tutta la delegazione, reduce dall'udienza papale del mattino, era rimasta impigliata nelle maglie del personale addetto alla sicurezza all'ingresso del Parlamento. Qui il gruppo, composto in gran parte da margari delle montagne cuneesi e dalla troupe del film al gran completo, stava terminando la visita alla Camera dove l'onorevole Clemente Mastella, che presiedeva la seduta pomeridiana, li aveva appena salutati ufficialmente interrompendo per un istante i lavori. L'ingresso e l'uscita facevano accumulare un tremendo ritardo con formaggi, campanacci e prodotti tipici alle prese con i metal detector della sorveglianza.

La curiositą dei passanti e dei turisti a spasso per la capitale era cresciuta gią fin da metą pomeriggio quando i margari avevano attraversato il centro di Roma armati di "tupģn" sonanti fino a trovarsi di fronte, gią nei pressi della Camera, un gruppo di poliziotti in assetto antisommossa allertati dal gran frastuono. Interveniva allora l'onorevole Guido Rossi a sbrogliare l'equivoco e i margari potevano finalmente visitare il Palazzo.

Era stato proprio l'onorevole saluzzese Guido Rossi a volere ad ogni costo la presentazione romana di "Marghč marghģer". Lo aveva promesso fin dalla presentazione di Saluzzo, in novembre, e appena un paio di mesi dopo ecco che manteneva la parola data, coinvolgendo nell'iniziativa anche gli altri parlamentari cuneesi.

La proiezione godeva di una platea d'eccezione con troupe di Rai 2 e di altre televisioni a sottolineare l'importanza dell'evento. Fra i numerosi parlamentari era presente anche, oltre a una folta delegazione dell'associazione Piemontesi nel Mondo, il vicepresidente di Rai Cinema Roberto Deanna che al termine della proiezione aveva parole d'elogio per il film esprimendo al contempo il rammarico di come d'abitudine la Rai stessa metta generalmente in secondo piano la produzione e l'acquisto di film documentari.

Al termine chiudeva in gloria l'ennesima "rudłna" con tutti i margari presenti ad agitare i loro campanacci, simbolo e orgoglio del loro lavoro. Poi "merenda sinņira", ribattezzata per l'occasione "happy hour del margaro", con i gusti e i sapori della terra cuneese.

I margari stessi attraverso la loro Associazione Regionale lasciavano in dono al Presidente della Camera Casini un campanaccio celebrativo con pergamena recante la seguente motivazione: "al presidente della Camera dei Deputati Pier Ferdinando Casini con l'auspicio che questa campana dei margari del Piemonte tenga desta l'attenzione del Parlamento sul popolo delle Alpi che vivendo e lavorando lontano dai clamori metropolitani corre il rischio di essere dimenticato".

All'uscita il grosso del gruppo risaliva sul pullman per il rientro. Sandro Gastinelli, Marzia Pellegrino e tutta l'equipe di "Marghč marghģer", insieme a alcuni margari, si trattenevano invece per la notte perché l'indomani c'era Luca Giurato che li attendeva negli studi Rai di Unomattina, in diretta.

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