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31.10.2005 - Notizie

"A l'avirùn ed l'aibu" vince il premio "Curatorium Cimbricum Veronense - Cerro d'Argento"

al Premio Lessinia 2005

Per la terza volta consecutiva, e per la quarta volta in cinque anni, Sandro Gastinelli stato premiato al Filmfestival Premio Lessinia di Cerro Veronese giunto quest'anno alla 11.ma edizione e che propone tutti gli anni alla fine di agosto, il meglio della produzione internazionale in fatto di vita, storia, cultura e tradizioni in montagna.
La giuria, presieduta dal presidente del Filmfestival di Trento Italo Zandonella Callegher, ha assegnato il premio "Curatorium Cimbricum Veronense - Cerro d'argento" all'opera "A l'avirùn ed l'àibu" di Gastinelli con la seguente motivazione "In questo film, al pessimismo di persone anziane, il cui vissuto è carico di vita grama e dura, si contrappone l'intraprendenza di una nuova generazione che affronta la vita in un'area di montagna cuneese con una diversa progettualità, da cui deriva un messaggio di speranza.
È visione d'ottimismo che pone le basi per la salvaguardia del territorio e della lingua minoritaria in esso parlata. Del documentario, oltre alla qualità delle interviste, va apprezzata in particolar modo l'efficacia del montaggio".
"Una bella soddisfazione. - dice Gastinelli - Il premio Lessinia rappresenta un po' il tempio per chi come me si dedica da anni a raccontare la montagna "degli uomini"; è l'unico festival del mondo a escludere dal concorso per regolamento i film di alpinismo e sport in montagna. Quest'anno poi il livello tecnico e artistico dei film in concorso era veramente alto con sole 24 opere ammesse al concorso e provenienti dai cinque continenti. Non a caso il Cerro d'Oro è stato vinto dallo splendido "The devil's miner" (Germania/Usa) di Richard Ladkani e Kief Davidson con i quali mi sono già accordato per la proiezione dell'opera, e con la loro presenza, al Rosbella Film Festenal del prossimo anno. In più il premio assegnato al mio "A l'avirùn ed l'àibu" - continua Gastinelli - è istituito dal Curatorium Cimbricum Veronense che si dedica alla salvaguardia e al ricupero della lingua Cimbra parlata ancora da poche famiglie proprio sui monti Lessini, quindi una benedizione per ciò che da anni, insieme a mia moglie Marzia, tentiamo di fare sulle nostre montagne: testimoniare, tramandare, raccontare la vita della nostra gente nelle lingue in cui loro stessi da sempre sono abituati a pensare".
Sandro Gastinelli
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