L'emozione della prima di "Marghè Marghìer"
Una serata da ricordare anche quella di Cuneo.
"Marghè Marghìer" sta sorprendendo anche me che con Marzia ero forse l'unico a scommettere tutto sull'efficacia di un film "faticoso" fin dalle prime fasi di ripresa.
Quella di Cuneo è la presentazione che un piccolo autore come me sogna ogni sera prima di andare a dormire: pubblico strabocchevole, entusiasmo dilagante, calore vero di gente vera e poi tante, tante belle parole, incoraggiamenti, in una parola emozioni.
Il popolo nomade dei Margari si è stretto intorno al nostro film-documento e ne ha consacrata la bontà con una "rundunà" della quale sentirò l'eco per un bel pezzo.
Sandro Gastinelli