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24.04.2008 - Notizie

"OSSignùr! La montagna assistita" al TrentoFilmFestival 2008

Il nuovo film di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino in programma giovedì primo maggio

Sandro Gastinelli durante le riprese con Giàcu

Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino saranno al TrentoFilmFestival 2008 per presentare personalmente la loro ultima fatica: "OSSignùr! La montagna assistita".

Ilnuovo film documentario, dopo aver passato il vaglio della commissionedi selezione del prestigioso festival trentino, sarà proiettato al Cinema Modena di Trento, Sala 1, alle ore 20 di giovedì primo maggio 2008.

Il documentario è stato girato in Valle Varàita, sulle Alpi Occidentali, è prodotto da Studiouno e dal Consorzio Monviso Solidale e racconta in particolare il lavoro di due operatori socio-sanitari e di un infermiere generico, figure fondamentali per lasopravvivenza e prosperità dell'intera comunità valligiana.

L'esclamazionetutta piemontese che da il titolo al film e che significa "Oh, mio Dio!", èquella che più sorge spontanea di fronte ai "casi" che il documentarioracconta. In più ricorda la sigla con la quale vengono identificati due dei protagonisti del film: gli OSS, Operatori Socio Sanitari, senza dimenticare ovviamente infermierie medici di base.

L'approccio alle vicende raccontate è assolutamente istintivo, la troupeassiste e documenta quanto succede, senza intromettersi, senza manipolare inalcun modo le situazioni che si alternano nella narrazione. Il montaggioevidenzia i momenti più significativi, inducendo alla riflessione attraverso quantoi protagonisti delle storie dicono o semplicemente fanno intuire nel fluiredelle loro azioni; non vi è aggiunta di una sola parola da parte di vociestranee al racconto.

In questo modo si entra in punta di piedi nelle casedella gente, nelle loro vite e nei problemi della montagna in generale: lamalattia, l'alcolismo, la solitudine, anche solo l'affrontare in quei luoghi unacondizione naturale come la vecchiaia.

Sottolineanoi vari momenti le sole note della fisarmonica di Davi Arneodo nella liberainterpretazione della "Gigo de Blins", una danza tradizionale della ValleVaràita, la valle della "Bajo" di Sampeyre.

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